venerdì 30 novembre 2012

GITA A KIEV - URSS - ESTATE 1984

IL SOSPETTO di Thomas Vinterberg

Un film "necessario". Disturbante e duro come lo sono quelli con argomenti che nella nostra mente dovrebbero essere considerati tabù (come la guerra, la tortura, l'incesto e lo stupro), ma bello. Non mancano alcune forzature che inceppano la linearità del racconto, ma è così ben recitato e con personaggi così ben centrati, che ci si può sicuramente sorvolare. Lo stile è asciutto e lo svolgersi degli avvenimenti non ha niente di fantasioso. Ciò che vi accade può, purtroppo, capitare nella vita reale perchè l'essere umano è fatalmente influenzabile e facile preda delle apparenze, dei pregiudizi e delle opinioni del "gruppo". Trovo il regista più a suo agio con questo tipo di cinema che col suo vecchio genere: dogma 95.

venerdì 25 maggio 2012

Frammenti di un formidabile spettacolo di CIRCO SUL GHIACCIO a Odessa (URSS) nell'Agosto del 1984





martedì 24 aprile 2012

ALCEO PUCCI interpreta la poesia di SALVATORE MENGALDO "L'ATTESA DEL DEMIURGO" - ANNO 2003 - FANO


Alceo, artista e scultore, rifiuta l'idea della guerra e coglie ogni occasione per documentarne l'avversione.
 

giovedì 1 marzo 2012

LE IDI DI MARZO di George Clooney

Uno dei più bei film degli ultimi anni.


Interpretazione magistrale, in modo particolare quella

del protagonista (Ryan Gosling).

Ottime regia, sceneggiatura e fotografia.

Colonna sonora da oscar.

Disincantata analisi sulla politica americana sotto

forma di thriller psicologico, assolutamente da non

perdere.

Il riscatto del cinema Yankee!

DRIVER di Nicolas Winding Refn

In questo film, più che la sceneggiatura, è la regia a fare da protagonista.


La storia che viene raccontata non è particolarmente originale, ma grazie ai virtuosismi, manieristici e fuori del comune con cui viene raccontata, riesce a conquistare.

I suoi rallenty e i suoi silenzi non sarebbero

necessari, ma non sono infantili e gratuiti. In realtà

fanno parte di un quadro innovativo e poetico che non

lascia indifferenti.

Azzeccata la colonna sonora.

Da non perdere per una serata piacevole e coinvolgente.

In secondo piano e irrilevanti, invece, le sequenze automobilistiche. Irraggiungibile, da questo punto di

vista,"driver l'imprendibile" di Walter Hill.

domenica 29 gennaio 2012

L'UOVO DI COLOMBO

Per procrastinare il crollo di questa stupida economia capitalista

 a mio avviso ci sarebbe una soluzione abbastanza semplice. Abbattere il debito pubblico facendo uso di una potente leva, in grado di spostare i capitali in modo più omogeneo, senza coercizioni e salvaguardando i bisogni essenziali.
Questo strumento può essere l’IVA, ma diversificata in base alle categorie dei beni di consumo: il necessario, il voluttuario, l'inutile e il dannoso.
In questo modo sì potranno anche pilotare in modo virtuoso i "vasi comunicanti" dell'economia.